Testimonianze

  • "La mia esperienza con l'ortocheratologia va avanti da tre anni e non potrebbe andare meglio. Ho trovato le lenti adatte a me al primo colpo e ogni giorno ci vedo più che perfettamente fino a tarda notte. Avendo perso cinque decimi per occhio se dimentico di mettere le lenti per più di due notti la vista peggiora moltissimo ma questo è normale. Gli occhiali mi provocavano dolore e non mi sentivo a mio agio con me stessa, di conseguenza non potrei essere più felice della decisione che ho preso: ho tutti i vantaggi delle lenti a contatto, senza lo svantaggio del fastidio che possono causare durante il giorno!"

    E.P. anni 17

    "È passato più di un anno da quando misi per la prima volta le lenti per l'ortocheratologia e posso ritenermi davvero soddisfatto. Non avevo mai usato alcun tipo di lente a contatto e ho sempre avuto un occhio sensibile, tuttavia nel giro di una settimana non solo ci vedevo perfettamente (nonostante il mio astigmatismo un po' sopra la ‎soglia consentita affinché le lenti facciano effetto) ma riuscivo a mettere e toglierle senza alcuna difficoltà. Basta fare solo attenzione alla loro pulizia, ma non è una procedura dispendiosa in termini di tempo: va fatta solo una volta ogni 7-10 giorni quindi non mi è mai sembrata una scocciatura. Potersi liberare degli occhiali così facilmente è da non credere e continuo a consigliarlo a chiunque!"

    E.B. anni 16

    "Sono una ragazza di vent’anni e da dieci curo la mia miopia. Ho tentato diverse strade, sono passata dagli occhiali con lenti bifocali a quelli con lenti monofocali. Per parecchi anni ho usato le lenti a contatto, che per molti versi erano più comode degli occhiali. Poi, poco più di un anno fa, sono venuta a conoscenza di una nuova tecnica: l’ortocheratologia. Per quanto si tratti sempre di lenti a contatto, l’approccio è completamente differente: prima di tutto sono lenti rigide per cui a mio parere è un po’ difficile abituarsi all’inizio se si è sempre portate lenti morbide. In secondo luogo vanno indossate di notte e questo per me è stato un po’ complesso perché le prime volte mi è capitato di perderle; a questo inconveniente ho posto rimedio con una mascherina da indossare la notte. Gli esami preliminari per capire se il mio occhio era adatto alla tecnica sono stati rapidi e per le prime settimane ho dovuto fare controlli ogni qualche giorno o settimanalmente. Dopo il primo mese però la gestione delle lenti è diventata quasi completamente autonoma. Nel primo periodo l’effetto diurno delle lenti era un po’ ridotto e mi capitava spesso di avere difficoltà in ambienti bui o con luci artificiali ma nel giro di alcune settimane l’effetto è andato esaurendosi. La vera comodità è stata riuscire a vedere come e più che con le lenti a contatto in ogni situazione e senza il problema di respirazione dell’occhio. Dopo un anno ormai so che posso anche permettermi di non indossarle una notte senza particolari ripercussioni sulla giornata successiva. Nel complesso sono pienamente soddisfatta dell’esperienza, che mi permette di avere più libertà in tante situazioni quotidiane e che mi offre la stessa o addirittura una visione migliore di quella che potevo avere prima di iniziare questo percorso."

    M.B. anni 20

    "L'esperienza dell'ortocheratologia è stata positiva per me poiché ora non ho più il bisogno di usare gli occhiali o le lenti a contatto giornaliere, con la paura di perderle, quando faccio sport. Con l'ortocheratologia le lenti a contatto non danno alcun fastidio mentre si dorme e permettono di vedere bene di giorno e anche la sera; inizialmente, come previsto, non riuscivo a vedere molto bene ma con il passare del tempo ho cominciato a vedere sempre meglio. A volte però di sera mi è successo di non vedere benissimo e di non riuscire a mettermi le lenti con facilità. Quindi in generale reputo l'esperienza soddisfacente."

    D.G. anni 15

    "Circa quattro anni fa l'ottico Molinari mi propose di provare le lenti ortocheratologiche notturne. Sono davvero poche le persone che sono a conoscenza di questa particolare tecnica, che risulta essere più conosciuta all'estero che in Italia, ma, dopo averci ragionato, decisi di provare questo metodo. Le lenti ortocheratologiche dovrebbero essere indossate ogni notte affinchè il loro effetto sia migliore il giorno successivo; ci vuole solo qualche giorno per adattarsi, come d'altronde avviene usando le comuni lenti a contatto rigide o morbide che siano. Personalmente mi sono abituata piuttosto velocemente al nuovo tipo di lente. Più si indossano la notte, più si è in grado di vedere bene durante il giorno. Anche queste lenti necessitano di una pulizia costante, affinchè si possano mantenere efficaci e sicure nel tempo. Generalmente le indosso per otto ore e mezza, riuscendo poi a vedere bene fino alle diciotto del giorno successivo. Giudico l'esperienza in modo positivo e la consiglio, si possono così evitare spiacevoli inconvenienti giornalieri, come spesso accadevano con le lenti a contatto."

    G.T. anni 19

    "Ho cominciato ad usare le lenti più di un anno fa, poco prima dell'inizio della prima superiore. Detestavo gli occhiali e penso che questa sia stata una delle scelte migliori che potessi fare: le lenti sono comode, dato che si devono indossare solo di notte, sono pratiche da mettere e togliere e non danno alcun fastidio, magari un po' all'inizio. Di certo è cambiato il mio modo di vivere, può sembrare impossibile e queste lenti sono una cosa che consiglierei a tutti."